10 Migliori Stampanti 3D: come sceglierle e quali sono

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Guida alle Migliori Stampanti 3D

Il mercato delle stampanti a 3 dimensioni è sempre più ricco e anche più dispersivo. Ne esistono di professionali con relativi costi che purtroppo non sono accessibili a tutti, ne esistono di fascia media, con filamenti di vario genere e realizzati in diversi materiali, che possono garantirti una qualità medio-alta, e poi ce ne sono di fascia bassa.

Quelle che ti andrò a mostrare a seguire sono presenti su Amazon e sono di diverse tipologie per differenti esigenze e progetti.

Classifica delle migliori Stampanti 3D

Di seguito troverai la Classifica delle Migliori Stampanti 3D sul mercato:

  1. Longer LK4 Pro
  2. ANYCUBIC i3 Mega-S
  3. Win-tinten Bizer Pro stampante 3D da scrivania CTC
  4. LABISTS X1 Stampante 3D
  5. GIANTARM Geeetech A20
  6. Comgrow Creality Ender 3
  7. Geeetech Prusa I3 Pro B
  8. FlashForge Finder
  9. ANYCUBIC Photon S

Ora entrerò ancora di più nel dettaglio, così da mostrarti ogni singola funzionalità delle stampanti 3D appena descritte.

Longer LK4 Pro

La stampante 3D Longer LK4 Pro si presenta al 90% come un pre-assemblato, è Open Source e si avvale di uno schermo a colori tattile migliorato da 4,3 pollici, il driver è silenzioso ed stampa fino a questi formati: 220 x 220 x 250 mm.

La Longer LK4 Pro impiega l’alluminio al fine di migliorare la rigidità e le stabilità strutturali. Devi sapere che le parti complesse come ad esempio: cantilever, gantry e ugello fanno parte del preassemblaggio.

Il vetro temperato ti permette un riscaldamento rapido e una decisa adesione. Talvolta può presentare un problema relativo alla formattazione della sd, un problema facilmente risolvibile avvalendosi di un programma che ti permette di formattare la microsd.

ANYCUBIC i3 Mega-S

La ANYCUBIC i3 Mega-S ha le seguenti dimensioni di stampa: 210 x 210 x 205mm che ha un piatto di stampa Ultrabase e il Display Touchscreen da 3,5 per TPU PLA (Mega-S), lo schermo è touch 1TFT e avrai a tua dispèosizione un interfaccia a colori, con varie lingue e una stampante 3D semplice da utilizzare.

Non ha il secondo motore però per l’asse Z. Inoltre l’homing dell’asse Z presenta alcuni problemi strutturali segnalati spesso dagli acquirenti di questa stampante in 3D.

Win-tinten Bizer Pro stampante 3D da scrivania CTC

Un prodotto che ha un doppio estrusore, di seconda generazione, MK8, e punta ad un alta qualità e ad un alta precisione, questa stampante non la devi asselblare, è anzi immediatamente operativa.

Per prima cosa dovrai installare i due software: 1. ReplicatorG-0037; 2. Python-2.65.ms i (che ti vengono forniti).

Come secondo passaggio: 3D Design – > formato STL.

Infine aprirai ReplicatorG-0037 – > generazione codice G (formato STL – > codice G) – > stampare.

Effettuati questi semplici passaggi potrai sfruttare la tua stampante per i tuoi lavori.

La qualità di stampa di questa 3D, è buona ma non ottima, quindi se cerchi stampanti che ti garantiscano una qualità eccezionale questa non fa al tuo caso.

LABISTS X1 Stampante 3D

Una stampante di piccole dimensioni e portatile che funziona con l’uso di filamenti PLA.

Questo strumento stampa sia Online che Offline per una dimensione di stampa di: 10cm x 10cm x 10cm.

Le dimensioni della stampante sono le seguenti: 245 / 205 / 210mm, per un peso di 1.3kg ed un volume di costruzione: 100*100*100mm, il design di questa stampante è stato pensato per rivolgersi prevalentemente ma non solo, a principianti e studenti.

Se si impiega una vasta area di stampa, l’oggetto realizzato tende a non aderire dacchè il piatto non è riscaldato e i bordi dello stampato si vanno a sollevare, questo aspetto che rappresenta uno dei punti a sfavore di questa stampante 3D lo dovrai tenere in considerazione se decidi di acquistarla. 

GIANTARM Geeetech A20

La GIANTARM Geeetech A20 presenta un volume di Stampa di: 255 / 255 / 255 mm.

Con questa stampante scatta il ripristino di una mancanza alimentazione, quindi agisce in assenza di corrente e quando questa si interrompe, in questo caso la stampa si riavvia successivamente ripartendo dal punto in cui era stata interrotta.

Tu invece potrai interrompere la stampa in qualunque momento, se dovrai cambiare il filamento o se decidi di continuare a stampare il giorno dopo.

Alle volte viene lamentato un problema che si presenta quando l’acquirente va a cambiare il filamento in PLA, talvolta il funzionamento dopo questo passaggio richiede più settaggi prima di essere riavviato e prima che si ripristini un uso corretto della stampante.

Comgrow Creality Ender 3

La Comgrow Creality Ender 3 ha un formato di stampa pari a: 220 / 220 / 250mm. L’estrusore va a ridurre in modo considerevole il rischio di ostruzione e la cattiva estrusione.

I produttori scrivono che la stampante viene testata per un tempo di 24 ore. Tale test avviene sui componenti chiave prima che il prodotto venga consegnato.

Sul fronte della sicurezza c’è da dire che questa stampante 3D ha un alimentazione protetta così da evitare di rompersi qualora saltasse la corrente.

Occorrono solo cinque minuti affinché il letto di calore arrivi a raggiungere i 110°. Il piano di questa stampante talvolta presenta difetti di fabbricazione che possono essere risolti acquistando un sensore di autolivellamento.

Geeetech Prusa I3 Pro B

La Geeetech Prusa I3 Pro B supporta filamenti in PLA e ABS e all’acquirente fornisce una garanzia di 90 giorni per l’estrusore e di 6 mesi per le altre componenti.

Si tratta di una stampante di fascia bassa, considerata tra le migliori di questa fascia, però dovrai essere te a montarla, cosa quest’ultima che rende potenzialmente complicata la situazione, visto che le istruzioni fornite non sono di facile lettura.

FlashForge Finder

La FlashForge Finder è stata pensata e realizzata per venir usata come macchina consumer-friendly per cui va ad incorporare molte importanti caratteristiche.

Ad esempio ha un touch screen da 3,5 pollici, che ti mostra anche un anteprima di stampa a cui aggiunge un funzionamento multilingue.

Questa stampante viene annoverata tra le migliori della sua fascia, ciò avviene sulla base del rapporto qualità prezzo.

Si tratta di una stampante già montata per cui una volta aperto il pacco occorre solo assemblare poche componenti, senza dimenticarsi di tarare il piatto, per poi iniziare a stampare senza che si presentino problemi.

Per contro alcuni problemi si riscontrano quando si vanno a stampare progetti più complessi rispetto a quelli raccolti nei test presenti nella memoria della stampante.

Inoltre talvolta si presente il problema definito come stringing, quindi tienine conto se decidi di rivolgere la tua attenzione all’acquisto di questa stampante.

ANYCUBIC Photon S

La ANYCUBIC Photon S presenta un LCD per Fotopolimerizzante UV, un doppio asse Z Smart Touch e stampa sulle seguenti dimensioni: 115x65x165mm, in nero.

Il piano di stampa impiega una struttura che si basa su un sistema di bilanciamento a sfera in acciaio. Occorre solo stringere un unica vite e poi effettuare il livellamento.

La luce UV è il centro di questa stampante DLP. Photon-S impiega un modulo di illuminazione UV a matrice aggiornato messo assieme ad uno schermo LCD ad alta risoluzione 2560 * 1440. Una distribuzione uniforme dell’energia luminosa va a migliorare sensibilmente il tempo di esposizione andando quindi a ridurre il tempo di stampa.

Impiegando un doppio sistema di guide lineari, si va a migliorare la stabilità dell’asse Z e potrai facilmente ottenere superfici più lisce con maggiori dettagli e una stampa migliore.

Alcune volte non risulta semplice stampare specie se il livello di stampa lo si mette a paragone con altre stampanti 3D fdm.

GIANTARM Geeetech Prusa I3 Pro W

Questa GIANTARM Geeetech Prusa I3 Pro W ha un sistema di controllo GT2560, una scheda di memoria SD, ed un software EasyPrint 3D, stampa su queste dimensioni: 200 x 200 x 180mm.

Una stampante che estende la stabilità e l’affidabilità fornita da un telaio di legno di 6mm di spessore e anche grazie alla struttura di rinforzo, tutte queste caratteristiche rendono questa stampante molto efficente e sicura.

Un alta qualità di stampa è data dalla precisione e dai layer che regalano un’ottima finitura superficiale e una struttura generale estremamente resistente. Montare questa stampante è semplice e delle regolazioni veloci ti fanno risparmiare tempo facendoti ottenere una stampante sempre pronta.

Con questa stampante hai una connettività Wi-Fi, uno strumento eccellente per fare esperienza ma devi sapere che avrai bisogno di tutta la tua passione e di molta attenzione per calibrarla.

Come scegliere una stampante 3d

Per il tuo acquisto dovrai prendere in considerazione una serie di elementi, primo tra tutti quello del budget.

Avrai un tot di denaro a tua disposizione, e tenendo conto della cifra di cui disponi può facilitarti maggiormente la vita, visto che andrai automaticamente a scartare i modelli di stampanti 3D che superano il tuo budget.

La maggior parte delle stampanti risultano essere comprese nella fascia basso-media, quella che va dai 200 ai 400€ ma anche nella fascia medio-alta che è quella dai 400 ai 1000€.

Un altra elemento dal quale non puoi prescindere nella scelta della tua stampante 3D è quello relativo alla misura degli oggetti che intendi stampare.

I volumi di stampa che troverai a tua disposizione sono:

  • 300 x 300 x 300 mm
  • 400 x 400 x 400 mm
  • 500 x 500 x 500 mm

Conoscendo queste misure regolati, sapendo che comunque più un ioggetto è di grandi dimensioni, più la precisione dei dettagli andrà a perdersi.

Delle grandi dimensioni di stampa vanno ad aumentare i problemi di calibrazione e precisione negli spostamenti.

Materiale di Stampa

I materiali impiegati per stampare in tre dimensioni sono vari, il PLA è certamente tra i più usati e conosciuti, poi ci sono materiali tecnici o che prevedono un filamento flessibile come il TPU

I materiali tecnici necessitano di alcuni accorgimenti come ad esempio un piatto riscaldato con copertura al fine di aumentare l’adesione, ti basta sapere che materiali a base di ABS avvertono deformazioni e si staccano dal piatto con maggiore facilità.

Caratteristiche di una stampante 3d

Uno degli usi più diffusi per questo genere di stampanti è sicuramente quello della realizzazione di prototipi di oggetti che vengono destinati ad entrare in produzione una volta finita la fase studio e ingegnerizzazione del prodotto finito.

Il prototipo consente a chi effettua il progetto di verificare con anticipo eventuali difetti che possono influenzare negativamente (o anche rendere impossibile) la produzione su larga scala oppure la semplice esperienza degli utilizzatori del prodotto finale.

L’area di lavoro

L’area di lavoro è quella che preoccupa maggiormente i neofiti della stampa in 3D.

Livellare il piatto di stampa per molte persone è un vero e proprio incubo, invece per altri è semplice agire su questo livello, altri ancora evitano di metterci mano per paura di fare errori.

Livellare il piano almeno nella maggior parte delle stampanti, è piuttosto semplice se effettuata con calma e cura. Questa area di lavoro necessita di essere calibrata e alla fine non è complesso fare questo.

Devi sapere che il livellamento del piano di stampa è un lavoro che diovrai effettuare in maniera periodica, perché questo piano va ripristinato con costanza.

Il Primo Layer rappresenta idealmente le fondamenta di una casa. E’ una parte essenziale per avere una stampante sicure ed efficiente.

I problemi con il primo layer riguardano principalmente la calibrazione approssimativa del piano di stampa. Tieni conto del fatto che se l’ugello si trova troppo vicino al piano otterrai una stampa con un primo layer decisamente sottile o  inesistente e che si presenterà irregolare.

Se all’opposto è eccessivamente lontano si capisce che otterrai il risultato opposto con il filamento fuso che non aderisce bene al piano.

Estrusori e filamenti

Al fine di deporre il materiale utile a completare i vari strati, l’estrusore necessita di un sistema di alimentazione. Il sistema che si è rivelato maggiormente pratico e meno costoso da realizzare è quello che va ad utilizzare bobine di filo che viene convogliato verso l’elemento riscaldante.

Ciò lo trasforma dallo stato solido allo stato plastico, e arrivato a questo punto il materiale può essere deposto tramite l’ugello.

In pratica la funzione meccanica scioglie la quantità di filo utile ad effettuare una certa operazione, convogliando nell’area in cui il filo subirà una fusione, e creando la pressione necessaria per rendere il materiale plastico così che venga estruso.

La risoluzione

Il livello dei dettagli di una stampa viene influenzato dalla risoluzione, e questo principio vale per tutte e tre le dimensioni dell’oggetto. Nella stampa 3D come sai e lo dice il nome stesso, ci sono tre dimensioni: le due planari 2D (che sono la X e la Y) e la dimensione Z, che trasforma la stampa nel formato 3D.

Siccome le dimensioni planari e la dimensione Z solitamente vengono controllate attraverso meccanismi differenti, le loro risoluzioni si presenteranno in maniera differente e dovranno essere trattate in modo separato, avrai questo scenario:

  • Risoluzione asse Z
  • Risoluzione assi X e Y

C’è da dire che non è importante fare fede alla migliore risoluzione, una stampante salda, calibrata e manutenuta al meglio riesce sempre a realizzare ottime stampe anche con risoluzioni non ottime, tieni conto anche di questa cosa.

I tipi di stampante 3D

Ecco un elenco delle tipologie di stampante che troverai in commercio:

  • Stampanti a filamento.
  • Strumenti a resina.
  • Stampanti a laser.
  • Stampanti industriali.

Il software

I software sono indispensabili come sai, e quindi ti occorrono anche per la tua stampante 3D. A seguire ti mostro un breve elenco dei software più sicuri e più utilizzati per la stampa 3D:

  • TinkerCad
  • FreeCad
  • Blender
  • SolidWorks
  • AutoCAD
  • Rhinocers

A cosa serve una stampante 3D

La stampante in 3D, diversamente da quanto potrai pensare, è molto semplice da far funzionare. Ma c’è un procedimento che dovrai effettuare prima di andare in stampa, dovrai creare il modello utilizzando un software specifico definito col nome di CAD sigla che sta per: Computer-Aided Design, e poi dovrai inviarlo alla stampante 3D. Nella progettazione dell’oggetto che vorrai costruire tieni conto di quello che ti mostro a seguire:

  • Lunghezza della stampa
  • Profondità
  • Materiale di stampa scelto, che dovrai monitorare strato dopo strato.

La differenza con una stampante laser è evidente nella testina che per le stampanti 3D invece dell’inchiostro impiega dei polimeri fatti da diversi materiali.

Come utilizzare una stampante 3D

Il come lo decidi te, con i progetti che intendi attuare. Ci sono come detto stampanti per le tre dimensioni professionali, che oserai per il tuo lavoro (ad esempio se sei un orafo), o stampanti per realizzare oggetti più semplici.

Prezzi

Il costo di una stampante che realizza oggetti in 3D oscilla dei 200€ per arrivare a costi ben più alti, pari a circa 500€, tale oscillazione però riguarda unicamente le stampanti per uso non professionale, quelle ad uso professionale raggiungono anche i 3000 e più euro.

Da 200 a 500 euro vanno le stampanti di piccole dimensioni e che hanno un letto di stampa ridotto, pari a circa 12 cm per 12 cm.

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